Chi Sono

Mini-biografia

Sono nato al S.Orsola di Bologna il 21 aprile 1975. L’astrologia mi descrive come “cuspide” (fra ariete e toro, ascendente toro), e la descrizione pare calzarmi a pennello: in sintesi, un rompiballe di proporzioni galattiche :)

Dall’infanzia volevo uscire il prima possibile, più degli altri: ero un disadattato, anche se con tutti i parenti me la sono spassata alla grande (ringraziamenti qui). Non mi ricordo quando è finita, ma un giorno mi ero accorto che era finalmente finita. L’unico rimpianto che ho è di non essermi goduto l’asilo. L’asilo bisognerebbe farlo alla fine della vita, non all’inizio.

Voglio ringraziare la mia maestra, sr. Teresa Valoti, che non solo era portata per insegnare bene tutte le materie -e ditemi se è poco- ma soprattutto mi ha fatto amare la conoscenza. Aveva un passo così veloce che, dopo, studiare è sempre stata una passeggiata -o quasi. Qui ho conosciuto i cari amici Andrea Balistrieri, Antonio Capitani e Filippo Maria Conti. Gli altri compagni li cito qui.

L’ITC Tanari è stata la mia scuola superiore. In questa scuola ho fatto gli incontri tuttora più importanti: Lucio, il mitico vicepreside col parrucchino, che mi ha “imposto” di candidarmi come rappresentante d’Istituto e “suggerito” di fondare il giornalino scolastico, due esperienze che fin da giovanissimo mi hanno permesso di misurarmi con l’organizzazione di attività “complesse” e la guida di persone (cosa che, col senno di poi, ho fatto malissimo, in un modo insopportabile… perchè ero convinto di essere bravissimo. Oggi mi stupisco che non mi abbiano mai picchiato…); Riccardo Massari con cui ho fatto coppia fissa in decine di imprese (dove lui ha sempre generosamente lasciato a me le fatiche maggiori!); Christian Naldi, il mio principale modello di riferimento umano e professionale; ma anche Ilaria Colleonie cliccate qui per il resto della lunga lista.

Nel frattempo frequentavo parrocchia e AC diocesana. In questi luoghi ho trovato persone vere che mi hanno lasciato, con le parole e con l’esempio, insegnamenti importanti. Cito qui solo il grande (in tutti i sensi) don Gastone de Maria, guida e maestro spirituale fino all’ultimo, la mia migliore amica, Paola Guarnieri e Pierpaolo Viola, che è diventato mio fratello. Tutte le altre persone sono citate e ringraziate qui.

Dopo il diploma mi sono iscritto al corso di laurea in Ingegneria Informatica (ringraziamenti e saluti qui). Per difendermi dall’ottusità e dalla spersonalizzazione di questa grande facoltà, i cui vertici perseguivano chiaramente l’obiettivo di ostacolare il cammino verso la laurea non nel modo -auspicabile- di innalzare la qualità dell’insegnamento e quindi la severità delle verifiche, ma di lasciare e talora innalzare ostacoli burocratici e fisici (carenza delle strutture e comportamento maleducato e spocchioso di troppi docenti), per far percepire allo studente di essere considerato come una “scomoda appendice del sistema universitario”. Ho quindi cercato ispirazione altrove: nella Goliardica Excelsa Neptuni Balla (Ringraziamenti) e in Impegno Universitario (Ringraziamenti), un’associazione studentesca apartitica, impegnata nel rappresentare gli studenti negli organi di governo dell’Università in modo onesto e trasparente, l’opposto di quanto facevano i rappresentanti dello “Student Office” di Comunione e Liberazione, maestri nell’utilizzare qualsiasi mezzo per difendere i loro interessi corporativi. Per otto mesi, durante tutti i weekend, ho lavorato nella pizzeria al taglio più famosa di Bologna: Altero. Del periodo di ingegneria due nomi affiorano alla mente: Diego Zuccato e Alberto Stancari.

Un giorno d’estate del 1996, acquistai il mio primo telefonino e leggendo il manuale mi convinsi che gli SMS (che non funzionavano ancora) avrebbero avuto uno sviluppo economico importante. Senza alcuna esperienza imprenditoriale in famiglia e con il capitale iniziale di 250 euro ho aperto una ditta individuale, costituendo il primo SMS-provider al mondo, SMS Italia – SMS.it.

Nel 1998, la facoltà di Scienze Matematiche aveva intanto creato il corso di laurea in Informatica (Ringraziamenti) e ho quindi chiesto il cambio di corso, attirato dall’ambiente inizialmente più giovane e stimolante rispetto a Ingegneria, condizioni che purtroppo non sarebbero durate a lungo, a causa della sciatteria e cialtronaggine di chi ne era responsabile; personalmente mantengo un cattivo ricordo nei confronti del prof. Paolo Ciancarini -direttore del dipartimento- nonchè mio relatore (assente!) alla discussione di laurea, che mi ha fatto pagare con 9 punti sul voto di laurea il mio rifiuto di procrastinare di 6 mesi la laurea in seguito a un errore della segreteria studenti. La laurea mi ha finalmente liberato dal dover interagire con questo squallido ambiente non meritrocratico. L’amarezza che resta in bocca pensando a quante energie vengono sprecate inutilmente in tale ambiente e a come si potrebbe investirle meglio, si stempra un poco, pensando che, comunque, spesso i grandi nella storia non sono stati riconosciuti dalle università…

L’ottenimento dell’oggi effimero riconoscimento accademico non ha sopito il mio desiderio di fare altri salti qualità, ho dunque intrapreso un lungo percorso per cedere la guida dell’azienda, mosso dalla sete di aumentare l’esperienza, le relazioni e la formazione in contesto internazionale. Nel settembre 2004 il percorso si è completato anche formalmente, con la cessione della carica di Amministratore. Dopo due anni di consulenza esterna come business developer, sono rientrato come Amministratore Delegato in un’azienda cresciuta e più strutturata, dove ho potuto portare nuove energie e nuovi obiettivi di crescita aziendale, insieme ad un nuovo compagno di viaggio, Gianmauro Calafiore, con cui ora condivido la guida dell’azienda.

Oggi SMS.it è una squadra affiatata e in continua espansione di trenta persone, con un portafoglio di più di 4000 clienti aziendali, fra cui spiccano alcune delle aziende più importanti del Paese, un elevatissimo livello di competenza nel settore di servizi di comunicazione in modalità SaaS basata sui canali SMS, messaggistica vocale, telefonia e Internet, e un fatturato con crescite annue a due cifre. Per tutto questo devo ringraziare Daniele Preda per la sua professionalità, organizzazione, abilità diplomatica ed enorme pazienza. Gli altri li ringrazio qui.

Per i primi 30 anni della mia vita ho sempre vissuto in città con il desiderio martellante di scappare dal suo inquinamento soprattutto acustico. Da qualche anno questo sogno è diventato realtà: vivo in una casa in cima a una collina nei dintorni di Bologna, in un silenzioso paradiso.

Parlando del paradiso stavo quasi per dimenticare di ringraziare il buon Dio per avermi offerto, gratis, le tante opportunità di cui ho beneficiato. Meritano il più grande ringraziamento ovviamente i miei genitori Alberto e Nediana, non solo per avermi messo al mondo ma anche per tutto quello che hanno fatto dopo. Su alcune cose avevano ragione -anche se non l’ho mai ammesso… ma del resto anche io ne avevo su altre…

Sogni

Amore & Odio

Ringraziamenti

Il mio CV


20 commenti »

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  1. Ognuno di noi si merita ciò che è stato in grado di guadagnarsi, nel bene e nel male.
    Sicuramente tu ti meriti la tua casa molto più di quello che dici… :-)

  2. Eva,
    “meritare” è un concetto molto molto complesso. Siamo il risultato di una serie di casualità che non abbiamo controllato o deciso noi: il patrimonio genetico, i genitori, gli educatori, gli amici, le esperienze positive, quelle negative e l’ordine con cui sono capitate.

    Dopo tutto questo c’è ovviamente un ambito soggetto alla nostra sfera di controllo, più o meno grande per ciascuno, ma la stessa percezione di quanto estesa sia questo ambito è conseguenza dalle cause a cui accennavo.

    E’ superbo o ingenuo chi si attribuisce totalmente il merito di ciò che ha costruito, a prescindere da quanta volontà, energie, perseveranza e determinazione vi abbia investito.
    Sicuramente questi ingredienti sono necessari, ma solo in seguito a una serie di altri ingredienti che abbiamo ricevuto in dono gratuito, senza alcun merito.

    Altrettanto certamente credo che chiunque, in qualsiasi condizione, abbia la possibilità di cambiare ciò che non gli piace, soprattutto nel nostro mondo occidentale, e sia quindi arbitro del suo destino.

    Il primo passo è prendere coscienza della propria libertà, concentrarsi sul proprio obiettivo o desiderio, fare un piano di lavoro, quantificare le risorse necessarie per raggiungerlo, confrontarle con le risorse disponibili o procurabili (per risorse intendo tutto: energie, abilità, capacità, tempo, denaro…), modificare l’obiettivo se si constata che le risorse non sono sufficienti, o incamminarsi se si constata che lo sono.

    Basta scomporre i problemi, tracciare un percorso e mettersi in cammino. La felicità è il cammino, non è la meta!

  3. Scusa se approfitto di questo spazio, ovviamente non importa che questo messaggio rimanga pubblicato, ti volevo ringraziare davvero di cuore, anche se non ti concosco, per il bellissimo lavoro che hai svolto per il blog di Lucio. Volevo bene a Lucio, sono uscita dal Tanari nel 1987 (vent’anni!!!). Mi premeva ringraziarti. Ti auguro una buona vita. Viva Lucio!

  4. Pensa te…
    Ho trovato per caso il tuo blog (in realtà cercavo pagine su di me… ma mi è andata molto bene così!).
    Come stai vecchio?
    Una curiosità: ma il mio nome, dal periodo di Ingegneria, ti affiora come una bella alba dall’orizzonte, come un delfino dai flutti… o come un ruttino??? ;-) ))
    Un grande saluto, all the best!
    Alberto

    P.S.: Vedo che i messagi precedenti sono di tutt’altro tenore. Cancella pure il mio, se ritieni che offenda le persone di cui si parla sopra. Ho solo voluto farti un saluto.

  5. Hey carissimo!
    Sto alla stragrande, non si vede? Tu piuttosto… :)
    Il tuo nome affiora come un ruttino dai flutti all’orizzonte!
    Chi si sente offeso (?!?!?) si autocancelli da se.

    Ciaooo!

  6. Ciao,per caso mi sono imbattuta nel tuo blog…..
    mi ha colpito molto….,l’umiltà di saper dire grazie,sono fra le cose rare in questa epoca.
    Forse non avremo mai cio’ che voremmo ma per certo Dio ci darà sempre quello di cui abbiamo realmente bisogno…
    semplicemente Claudia.

  7. Ma va a dar via el cul!

  8. oh, santi numi…enolagay è una specie di imprenditore…e chi l’avrebbe mai detto??
    :-)

  9. Ciao Ema ! Allora divertito all’addio al celibato?? Noi ci siamo divertite…è stato divertente conoscervi, non siete mica tanto normali!!!!! Scherziamo dai…dovete dirci dove avete preso gli attrezzi del mestiere…troppo belli! Li vogliamo!! Facci sapere quando sarà il tuo addio al celibato che festeggiamo con voi…!!! Ciao a presto.

  10. PPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!

    Gasato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Manco fossi FERRARELLE…

    PPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    E?
    CHUPAAA!!!!!

  11. Ciao!!!
    mi hanno segnalato il tuo blog…
    volevo solo farti un salutino.
    sono Sara… da Ferrara…
    caso mai ci si vede su skype… io ti aggiungo ai miei contatti. sono sara bertelli
    a presto!!
    sara

  12. 6 un figaccio

  13. Non ci conosciamo ma abbiamo un amico (caro a entrambi) e un prof. (meno caro) in comune.
    Bella davvero la tua presentazione, spontanea, onesta e diventente.
    Ci sono capitata, lo ammetto, ma ne è velsa la pena.
    E la tua idea di sms.it è ottima. Ti auguro il meglio.

    Claudia C.

  14. Leggevo velocemente stralci del tuo vissuto, progetti futuri, la passione che pulsa nelle tue vene per inventare un futuro più cazzuto….la mia é solo una fiaba, un piccolo paragrafo della mia vita:

    Qualcosa nelle mie mani di pericoloso, lo sapevamo; mi hai concesso di scappare e versare lacrime esattamente li, dove credevo una carezza potesse scivolare su un viso e su un animo troppo nudi ancora per un’unione totalmente ceca. La vittoria dei primi giorni, poi una brezza o una tempesta e mi ritrovo nell’acqua più nera. Ma anche da li sto risalendo e per questo ti ringrazio.

  15. Lele, longtimenohear :) How are you these days?

    Bacio

    Eva

  16. SCIOPA!!!!

  17. ma hai letto quello che hai scritto?? sei un narcisista,egocentrico,
    esaltato,pieno di sè: UN PALLONE GONFIATO!!!!!

    mi viene da vomitare…

  18. “gio” e “paola”, vedo che avete lo stesso computer e quindi sembrate essere la stessa persona. Non cancello mai i commenti negativi, neanche quelli anonimi.

    E’ meglio un pallone gonfiato che ha il coraggio di firmare le sue parole e di metterci la sua faccia, o una persona così vile da nascondersi dietro l’anonimato?

    Buon anno!

  19. Ciao Lele! Sono Sabba, come stai? Ho bisogno di una tua consulenza informatica, mi riesci a contattare? Grazie e buona giornata.

  20. egualmente!!!!Scusami(ma incuriosita)ho chiesto a monica il tuo cognome con una qualsiasi scusa,ti ho cercato con skype e cliccando su http://www.emanuelepreda.com ……leggendoti ho passato una piacevole serata mi sono permessa di aggiungerti nella mia lista skype….. non sono x niente virtuale ma lavorando con il mexico sono sempre on-line…….notte


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